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Volare per passione o lavoro

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Per molti passione, per altri solo lavoro e per alcuni sia passione che lavoro. Volare, il sogno per antonomasia, irraggiungibile per molti e realtà per pochi.

Volare per passione o lavoro, sarà la stessa cosa?

Per quanto possa sembrare un argomento apparentemente semplice da trattare non lo è affatto. Ci sono molti piccoli dettagli da tenere in considerazione e fortunatamente avendo le persone opinioni diverse è molto facile trovarsi in disaccordo. 

Cerchiamo comunque di addentrarci pur essendo consapevoli che la tematica è molto soggettiva.

Sicuramente la maggioranza dei piloti ha una certa passione per il volo. Senza di essa si avrebbe una scarsa motivazione per riuscire a completare l’iter addestrativo. Gli argomenti trattati per il conseguimento delle licenze aeronautiche sono molto specifici e richiedono tempo per essere compresi, se non si ha un reale interesse verso il volo con il chiaro obbiettivo di diventare pilota di aerei ad un certo punto ci si blocca e si abbandona tutto. 

Ma andiamo per gradi.

Spinti dal fascino per il volo si va in aeroclub a guardare un po’ più da vicino gli aerei per diversi giorni, fino a quando si supera quella prima timidezza e si inizia a chiedere qualche informazione alle persone presenti. Dopo essere stati un po’ entusiasmati dai racconti dei vari piloti, si va diretti alla scuola di volo dove si entra nel dettaglio di cosa sia necessario per iscriversi ad un corso di volo.

Qui la prima grande decisione, fare il passo o no… per molti rimane solo una curiosità e non si spingono oltre, probabilmente diventare pilota non era una reale volontà ma semplicemente una voglia momentanea. Quando si scoprono i costi da sostenere e che bisogna applicarsi e studiare, le persone che avevano un’idea superficiale del volo mollano. Non è tutto facile come sembra.

Per altri invece spinti da una reale e più radicata passione decidono di iscriversi al corso di volo. A questo punto una volta conseguito il brevetto di pilota privato o l’attestato di volo da diporto o sportivo (VDS) finalmente ci si può dedicare alla propria passione, volare.

Volare per passione significa essere liberi di recarsi al campo volo o aeroporto, noleggiare l’aereo, ancora meglio per chi ne possiede uno, e passare qualche ora spensierata in volo puramente per il piacere di volare. Non ci sono orari né pressioni, nel rispetto delle regole e di molte altre accortezze che un pilota ben sa, si è completamente liberi, una sensazione indescrivibile. Non meno importante anche la parte sociale, si fanno tante conoscenze e si passano delle belle giornate in compagnia.

Molte persone si fermano qui. 

Volare con aerei da turismo a fini ricreativi è il giusto compromesso per coltivare la passione per il volo, socializzare con persone che condividono lo stesso interesse e se fatto in sicurezza con la giusta quantità di nozioni permetterà di godersi il volo senza “complicarsi la vita” inutilmente.

Volare deve essere un piacere, non uno stress.

 

Per coloro che invece vogliono continuare gli studi perché vogliono far diventare la passione una professione ci sarà ancora molta strada da fare. Senza spiegare tutto il percorso per diventare pilota professionista, facciamo subito un salto al volare per lavoro.

Per chi ha la passione del volo, raggiungere il traguardo di volare per lavoro è senza dubbio una grande soddisfazione ma con il passare del tempo ci si renderà conto che volare per lavoro ha poco in comune con il piacere di volare. Se l’idea iniziale era quella di lavorare come pilota volando con quella spensieratezza di quando è iniziato il tutto, allora già dal primo giorno come pilota professionista ci si inizierà a ricredere. 

Solitamente ciò che è di fronte agli occhi di tutti è la figura del pilota seduto ai comandi di un grande aereo di linea, chissà come sarà la sua vita e che fortunato… 

 

Volare per lavoro significa rispettare regole, studiare molto, mantenersi aggiornati, pilotare l’aereo in un determinato modo senza mai oltrepassare alcuni limiti e caricarsi di grandi responsabilità. Volare per lavoro è molto impegnativo, ci sono moltissimi “paletti” da rispettare che in un certo senso potrebbero far perdere il piacere del volo trasformando il tutto in solo lavoro. 

Una delle poche cose che accomuna il volo ricreativo da un volo lavorativo è quella di condividere la stesso cielo.

Non fraintendere, quanto scritto non significa che lavorare come pilota professionista non sia un bel lavoro, anzi è una professione piena di soddisfazioni e far diventare la propria passione un lavoro è ammirevole per i pochi che riescono a farlo. Il pilota che ha una reale passione per il volo è entusiasta di lavorare come pilota professionista.

Ma qual è il punto allora?

Molto semplicemente non c’è, ognuno di noi è unico e ha sensazioni diverse che poi somatizzerà a suo modo. Qualsiasi persona che intraprende un percorso in aviazione capirà fino a dove vorrà spingersi, arriverà al punto di sentirsi realizzata e soddisfatta. Qualcuno si fermerà agli aerei da turismo altri continueranno con aerei più complessi facendone una professione. Entrambi condividono la stessa passione, molti voleranno per piacere quando potranno altri invece avranno il piacere di volare tutti i giorni ma con molte limitazioni e responsabilità. 

Allora da che parte stare? 

Approfondisci cosa vuol dire lavorare come pilota e cerca di capire se è un lavoro che fa per te o no. Cerca di capire cosa c’è dietro a questa professione, non fermarti alle apparenze.

In conclusione, molti piloti professionisti portano avanti la passione per il volo non con il proprio lavoro ma pilotando nel tempo libero aerei da turismo per il piacere di volare scrollandosi di dosso tutte le responsabilità e restrizioni che comporta il volare per lavoro. Troverete piloti con idee diverse rispetto a quanto scritto sopra e sicuramente tutte valide, questa è solo una versione dei tanti punti di vista. 

Quello che vi diranno tutti invece sarà che volare sia per passione che per lavoro è comunque una grande soddisfazione e una volta che avrete provato il “brivido” di pilotare un aereo non vorrete più scendere e farete di tutto per tornare in volo.

Coltivate le vostre passioni! 

 

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