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Studiare per ATPL

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Hai sempre avuto il sogno di diventare un pilota di linea e dopo aver conseguito il brevetto di pilota privato (PPL) ti ritrovi a dover affrontare un grosso “scoglio” … la parte teorica.

Studiare per ATPL, ebbene si, quattordici materie da studiare per poi superare i relativi esami, il tutto in inglese. 

Non entriamo nel merito della struttura del corso in quanto informazioni dettagliate si possono reperire recandosi presso una scuola di volo dove sicuramente si avrà la possibilità di approfondire al meglio le offerte formative e valutare ciò che si addice di più alle esigenze di ognuno.

In linea di massima la scelta sarà tra distance learning o lezioni teoriche in classe. Si può affermare che la possibilità di seguire le lezioni in classe è preferibile in quanto faciliterà di molto la parte studio grazie all’insegnante che darà spiegazioni e approfondirà determinati concetti, soffermandosi su ciò che richiede maggiore attenzione.

Per quanto riguarda il distance learning, ossia studiare e prepararsi in autonomia agli esami, è altrettanto una valida opzione sopratutto in termini di costo e se non si ha la possibilità di rispettare gli orari delle lezioni in classe perché ad esempio impegnati a lavorare. Inoltre il distance learning metterà subito alla prova il metodo di studio dell’allievo e alcuni aspetti caratteriali quali autodisciplina, forza di volontà e motivazione.

A questo punto approfondiamo a quali ostacoli va incontro uno studente nello studiare per ATPL e come affrontare questo programma di studi.

Iniziamo subito con il fatto che libri ed esami sono in lingua inglese, e da qui in poi lo sarà tutto e per sempre.

Non ci sono scorciatoie o altri modi di comunicare in aviazione, potrai ancora sopravvivere con l’italiano fino a quando starai in Italia ma ad un certo punto non riuscirai più ad andare avanti, quindi non sprecare il tuo tempo ed impara concetti, vocaboli, nozioni direttamente in inglese. Utilizza l’italiano solamente per assicurarti di aver capito correttamente e per chiedere una delucidazione al tuo istruttore, per tutto il resto usa l’inglese, ti sarà di grande aiuto in futuro quando non avrai più la possibilità di esprimerti in italiano. Facciamo subito un esempio molto banale. Quando lavorerai come pilota volerai ovunque e avrai colleghi di tutte le nazionalità, come credi che comunicherai con gli altri? Lascio a te la risposta. 

Ad ogni modo non ti scoraggiare se il tuo livello d’inglese non è dei migliori, non lo è stato per nessuno probabilmente, però lo si può migliorare e quindi quello che ti servirà è semplicemente buona volontà. In molti sono partiti con un bassissimo livello di padronanza della lingua e comunque ce l’hanno fatta, quindi non vedo il perché tu non possa fare lo stesso. Ti posso assicurare che su questo non ci sono scuse. Ricorda non ti servirà diventare un madrelingua, ti basterà raggiungere un buon livello che ti permetta di studiare e comunicare con gli altri. 

Chiarito l’argomento “inglese” affrontiamo la parte più faticosa… lo studio.

Lo so, hai appena finito di studiare per il tuo brevetto di pilota privato (PPL) e già senti di aver studiato tanto, bene, sappi che sei solamente all’inizio. Il programma ATPL è denso e la quantità di nozioni da imparare è veramente elevata. Non scoraggiarti, ci sono passati tutti e l’hanno superato. Attenzione, hanno superato l’ATPL perché ad un certo punto hanno deciso di “rimboccarsi le maniche”, hanno smesso di lamentarsi e hanno iniziato a studiare. 

Senza nascondersi dietro le belle parole, è vero ci sono parti di alcune materie che trattano argomenti per così dire “ad oggi passati”, non dimenticare però che tutto fa parte del bagaglio culturale che poi porterai con te. Con l’aiuto dell’insegnante capirai dov’è più importante porre un certo tipo di attenzione e ciò che invece è bene sapere per cultura. Alcune nozioni ti sembreranno senza senso ma vedrai che con il proseguo del tuo addestramento tutto diverrà sempre più chiaro, e molti concetti ti serviranno come base per poi capirne altri.

Ricorda ciò che non impari oggi dovrai comunque impararlo domani. 

 

Il metodo di studio è molto importante, assicurati di programmare le tue giornate e decidi quanto tempo dedicare ad ogni singola materia facendo delle pause. Quando studi elimina tutte le distrazioni, ad esempio metti il telefonino in modalità silenziosa e allontanalo da te. Se riesci a studiare per ATPL senza distrazioni ottimizzerai al massimo il tempo di studio e ne migliorerai la qualità. 

A volte ti verrà voglia di mollare tutto perché non vedrai la fine ma solamente libri e lunghe giornate di studio. A questo punto, il carattere è parte fondamentale, dovrai essere altamente motivato e avere ben chiaro il tuo obbiettivo con la consapevolezza che solamente passando da qui potrai raggiungerlo. Elimina tutto ciò he non sia pertinente al tuo obiettivo, cerca di rimanere concentrato e non mollare, continua a studiare, pensa alla soddisfazione che avrai quando finirai tutta la parte teorica e credi in te stesso.

Un giorno una compagnia aerea ti affiderà un aereo, un equipaggio e dei passeggeri, per far ciò dovrà credere in te, tu fallo fin da subito.  

 

L’ATPL rappresenta anche una grande prova perché un domani quando verrai assunto come pilota, prima o poi, dovrai affrontare un Type Rating, ossia l’abilitazione al pilotaggio di uno specifico modello di velivolo e ci sarà nuovamente tanto da studiare.  A questo punto la differenza è che studierai nozioni molto specifiche e non sarà più sufficiente memorizzare i question bank per superare un esame proprio perché subito dopo sarai seduto ai comandi di un aereo e dovrai pilotarlo realmente, per far ciò dovrai essere veramente preparato. Se arriverai a questo punto con delle nozioni consolidate sarà tutto più semplice e riuscirai a reggere i ritmi imposti dalle compagnie aeree, contrariamente se avrai lacune non è sicuro che riuscirai a raggiungere gli standard richiesti.

Ad ogni modo, ricorda, ce l’hanno fatta in molti e quindi anche tu potrai farcela, prima raggiungerai la consapevolezza di ciò che vuol dire essere un pilota, prima capirai se lo vuoi realmente essere oppure rinunciare. A te la scelta.

Lo studio sarà sempre presente nella vita di un buon pilota.

 

In conclusione, la professione del pilota di aerei è fantastica e piena di soddisfazioni, piotare un aereo è una grande responsabilità e lo si fa grazie a tutte le conoscenze acquisite durante il percorso formativo e ai continui aggiornamenti al quale i piloti sono sottoposti. L’ambiente nel quale sarai immerso è pieno di variabili, ogni giorno è diverso da quello precedente e dovrai essere in grado di usare le tue conoscenze per dare soluzioni. Non ci sarà più una domanda a risposta multipla ma ci saranno scenari e scelte da fare. La scelta più appropriata dipenderà solo da te e dalle valutazioni che avrai fatto basandoti anche su quello che stai studiando oggi.

Il tuo futuro dipende da te, credi in te stesso!

 

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