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METAR e TAF

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Conosciuti perfettamente dai piloti di aerei, in meteorologia aeronautica sono termini comuni e largamente utilizzati. Approfondiamone brevemente significato e uso.

 

METAR e TAF. Ecco come i piloti di aerei si informano sulle condizioni meteo, presenti e future, della maggior parte degli aeroporti.

Tutti coloro che sono in possesso di un attestato o brevetto di volo sicuramente avranno avuto modo di leggere METAR e TAF.  Non importa che tipo di pilota tu sia; pilota di aerei ultraleggeri avanzato, pilota privato di aviazione generale, pilota commerciale o pilota di linea. Chiunque decolla o atterra in un aeroporto, per avere informazioni precise sullo stato metereologico attuale e previsto dovrà essere in grado di interpretare correttamente molteplici sigle e abbreviazioni.

Perché è importante per un pilota di aerei leggere e interpretare correttamente METAR e TAF? Prima di rispondere a questa domanda, è doveroso fare chiarezza su cosa essi siano.

 

METAR 

Acronimo di Meteorological Aerodrome Report, è un messaggio meteo emesso quasi sempre in ambito aeroportuale. È un’osservazione meteorologica contenente informazioni meteo osservate nei dieci minuti precedenti all’orario di emissione. A seconda del traffico aeroportuale avrà cadenza oraria o ad intervalli di trenta minuti. La pubblicazione avviene alle ’20 e alle ’50 di ogni ora. 

Per semplificare, facciamo un esempio di emissione “semioraria”. Ipotizziamo che sono le ore 07:10, per avere le ultime informazioni meteo bisognerà aspettare la successiva emissione. Il METAR verrà pubblicato alle 07:20 , successivamente alle 07:50, il prossimo ancora alle 08:20 e cosi via ogni trenta minuti. In casi speciali, quando la situazione meteorologica ha variazioni significative nell’arco temporale tra due METAR, viene emesso uno SPECI. Senza entrare nel dettaglio di quest’ultimo, consideriamolo un aggiornamento.

Il METAR è scritto in codici che un pilota di aerei è in grado di decifrare. In questo articolo non entreremo nel merito di come si legge un METAR. Se sei interessato potrai trovare molte informazioni sul web per la decodificazione dello stesso oppure scaricare applicazioni apposite. Accertati sempre della fonte dalla quale reperisci il materiale. Se stai facendo un corso di volo ti suggeriamo di rivolgerti alla scuola di volo o al tuo istruttore, sicuramente potrà darti informazioni accurate.

 

 TAF

Acronimo di Terminal Aerodrome Forecast, sono le previsioni meteorologiche dell’aeroporto. Il TAF è scritto con gli stessi codici utilizzati per il METAR. Viene emesso ogni 3 ore con scadenza entro le 9 ore (TAF corto) oppure viene emesso ogni 6 ore con scadenza tra le 24 e 30 ore (TAF lungo).

 

Esempi di METAR e TAF.

 

Fatte queste brevi precisazioni, approfondiamo perché un pilota di aerei deve saper leggere e interpretare correttamente METAR e TAF.

Innanzitutto a seconda della tipologia di volo che si andrà ad affrontare VFR (Visual Flight Rules) o IFR (Instrumental Flight Rules) è possibile, grazie a METAR e TAF, conoscere se ci siano le condizioni minime meteorologiche necessarie per operare presso l’aeroporto scelto. Nonostante sia molto importante la situazione meteorologica attuale lo è allo stesso modo la tendenza futura, e quindi le previsioni. Ad esempio miglioramenti o peggioramenti sono tenuti in considerazione dal pilota nella scelta di quanto carburante extra prendere per il volo. 

 

Il meteo è un fattore da non sottovalutare per un pilota. 

In alcuni casi, se sottostimato, potrebbe aumentare notevolmente la componente “stress” del volo e favorire l’insorgere di complicazioni. Non aver considerato adeguatamente le condizioni meteorologiche potrebbe compromettere la sicurezza del volo. Il pilota di aerei è immerso in un “mondo” dinamico con innumerevoli variabili, una tra queste è il meteo. Per l’appunto, una buona gestione e consapevolezza del volo aiuta il pilota a destreggiarsi in questo “mondo”. Ricordiamo che usare tutti gli strumenti a disposizione come ad esempio METAR e TAF è parte del volo. 

 

Volare non significa solamente “saper stare per aria”.

A seconda della tipologia di volo intrapreso, delle abilitazioni in possesso del pilota, delle caratteristiche dell’aeromobile utilizzato e della tipologia di aeroporto dal quale si opera, diverse saranno le minime meteorologiche necessarie per svolgere un volo nel rispetto delle regole. Seppur possa sembrare banale, leggere METAR e TAF non lo è affatto. La parte complessa è interpretare e capire come potrebbe evolversi la situazione meteorologica. È vero che il TAF dà la previsione o tendenza, ma potrebbe anche essere che alle volte ciò che è stato previsto non si verifichi o risulti peggiore dell’aspettativa. Non entriamo nei dettagli in quanto sarebbe un argomento molto lungo da trattare, ti suggeriamo di approfondire con un istruttore quanto precedentemente affermato.

Proprio per la natura esemplificativa dell’articolo ci limiteremo al seguente esempio augurandoci che sia spunto per ulteriori approfondimenti.

Nel METAR è presente l’informazione di temperatura esterna e temperatura di rugiada. Se ci limitassimo alla semplice lettura sapremo come vestirci, se indossare una maglietta a mezze maniche o meno. A cosa serve realmente al pilota questa informazione? Temperatura esterna in costante calo che si avvicina alla temperatura di rugiada, potrebbe avere conseguenze se i valori di entrambe divenissero uguali? L’aria diventerebbe satura e l’umidità relativa della massa d’aria raggiungerebbe il 100%. Perché è importante sapere ciò? Perché il vapore acqueo contenuto nell’aria comincerà a condensare con il conseguente rischio di formazione della nebbia. Ovviamente ci sono anche altri parametri da tenere in considerazione. Ecco la dimostrazione che se il volo fosse stato pianificato come volo a vista con un aeromobile non provvisto di adeguata strumentazione e pilota non abilitato al volo strumentale, sarebbe un problema da dover gestire.

Quanto appena scritto è un semplice esempio e se ne potrebbero fare molti altri.

 

Nel percorso per diventare pilota di linea e durante lo studio per ATPL, la materia “meteorologia” oltre ad essere molto ampia e impegnativa, viene più volte rivista e approfondita. In fase istruzionale il pilota di aerei verrà addestrato anche nel fare le opportune valutazioni sulla fattibilità o meno del volo a seconda delle condizioni meteorologiche. 

È importante che un pilota sia in grado di capire la situazione atmosferica e come potrebbe evolversi. Un buon pilota di aerei riconoscerà ciò che è fattibile per il volo e ciò che sarebbe meglio evitare.

In conclusione, METAR e TAF sono informazioni utili ai piloti per conoscere le condizioni meteo attuali e previste degli aeroporti. L’utilizzo e una corretta interpretazione di quanto riportato aiuta il pilota a prendere determinate decisioni che contribuiscono ad aumentare la sicurezza del volo. Solitamente coloro che operano su aviosuperfici o campi volo non hanno a disposizione questo tipo di informazioni ma possono affidarsi alle piccole stazioni meteorologiche presenti e comunque utili al volo. È auspicabile che tutti i piloti di aerei abbiano una conoscenza adeguata della materia e proporzionata alla tipologia di operazioni di volo che svolgono.

Safe flights!

 

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