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Il pilota di linea

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Pilotare un aereo di linea… sogno che diviene realtà! Piloti di aerei che giornalmente trasportano passeggeri da un luogo ad un altro, cerchiamo di capire meglio questa figura professionale.

 

Diventare pilota di linea è un percorso impegnativo che richiede sacrifici e continuo studio. Il compenso è la prospettiva di una carriera affascinante e piena di soddisfazioni.

Abbiamo già trattato in passato l’argomento di come diventare pilota di linea. In questo articolo ci soffermeremo di più sull’attitudine che si sviluppa durante questo lungo percorso e su alcuni tratti che contraddistinguono questa figura professionale. Cercheremo di capire chi è il pilota di linea.

 

Brevemente…

Il pilota di linea è colui che possiede abilitazioni e brevetti necessari allo svolgimento di tale professione. Il suo compito è di trasportare persone a bordo di aeroplani da un luogo ad un altro in sicurezza e nel rispetto delle regole. Non necessariamente bisogna essere in possesso di una laurea per svolgere questa mansione.

La scelta della scuola di volo è determinante nell’istruzione al pilotaggio e nell’educazione alla giusta attitudine da coltivare nei confronti del volo. Il pilota di linea ha scelto un percorso di addestramento integrato o modulare. La formazione è durata non meno di 2 anni ed è stata una continua alternanza tra studio, addestramento ed esami.

Il costo sostenuto è estremamente variabile ed è in funzione della tipologia della scuola scelta, dell’offerta formativa e della nazione in cui è stato svolto l’addestramento. A grandi linee la spesa difficilmente è stata inferiore a 60.000 euro. Questo è il costo sostenuto per avere le qualifiche necessarie per “bussare alla porta” di una compagnia aerea. 

La maggior parte delle volte nessun impiego è assicurato a seguito dell’addestramento.

Da questi primi punti si evince che il pilota di linea è una persona che crede in se stesso e nelle sue potenzialità. Esporsi consistentemente in termini economici senza avere certezza di un impiego non è facile e non tutti sono disposti ad accettarlo.

 

Brevetti in possesso di un pilota di linea: 

Licenza di pilota privato (PPL – Private Pilot License) – Licenza di pilota commerciale (CPL – Commercial Pilot License) – Licenza di pilota di linea (ATPL – Airline Transport Pilot License). Quest’ultima per il ruolo di Primo Ufficiale (F.O – First Officer) può anche essere ATPL frozen, ossia aver superato tutti gli esami teorici relativi alla licenza ma ancora da “sbloccare“ con un esame al simulatore (lo sblocco è possibile a seguito di un determinato numero di ore di volo). 

Abilitazioni minime in possesso di un pilota di linea:

Abilitazione al volo strumentale (IR – Instrument Rating) – Abilitazione al volo notturno (Night rating) – Abilitazione al volo con aeroplani plurimotore (ME – Multy Engine) – Abilitazione al pilotaggio di aerei che richiedono più di un pilota (MCC – Multy Crew Cooperation) – Se si opera su aeroplani jet è richiesto un corso aggiuntivo (JOC – Jet Orientation Course), che di solito viene svolto insieme al MCC – Abilitazione specifica al velivolo utilizzato (Type Rating).

 

Per chiarezza, a bordo di un aeroplano di linea ci sono minimo due piloti, uno siede a destra (il primo ufficiale) l’altro siede a sinistra (il comandante). Entrambi sono qualificati e si occupano della condotta dell’aeroplano suddividendosi i compiti all’interno del cockpit. Il comandante è il responsabile dell’aereo, dell’equipaggio e dei passeggeri.

 

 

Approfondiamo l’attitudine che contraddistingue un pilota di linea.

Un tratto che da subito caratterizza questa figura professionale, anche a causa del lungo periodo di studio sostenuto, è l’alta forza motivazionale. Solitamente ai comandi di un aereo troverai persone altamente motivate e in grado di automotivarsi se necessario. 

Disciplina, capacità di trovare soluzioni e risolvere problemi (problem solving) sono ulteriori qualità che si sviluppano in un pilota. La disciplina, la capacità di ascoltare e accettare le opinioni degli altri si sviluppano durante il training e si coltivano anche in seguito. Leadership e capacità di lavorare in team si migliorano sempre più con l’esperienza e con la continua esposizione a relazionarsi con gli altri. 

 

E ancora…

Il pilota di linea è addestrato a mantenere la concentrazione per lunghi periodi di tempo e prendere decisioni sotto pressione in situazioni anomale. La gestione di stress e stanchezza è un fattore molto importante. Ogni giorno è richiesto al pilota di linea di mantenere alti livelli di sicurezza durante il volo. Situazioni variabili come ad esempio eventi atmosferici in peggioramento, emergenze mediche a bordo, etc. richiedono una buona gestione e consapevolezza del volo.

Il pilota di linea conosce i propri limiti e grazie allo studio del fattore umano in aviazione è altamente preparato a riconoscere e gestire tutti gli atteggiamenti pericolosi nei confronti del volo. Il pilota di aerei in senso generale, è una persona che dopo aver sviluppato diverse abilità e qualità, è in grado di mantenerle equilibrate e controllate. Ad esempio, essere estroversi va bene per facilitare le relazioni tra colleghi ma senza eccedere rischiando di risultare invadenti.

L’essere “mentalmente aperti” è un altro tratto che il pilota di linea deve possedere. L’essere pronti a valutare opzioni per gestire al meglio una situazione, presuppone il saper ascoltare gli altri ed accettare opinioni diverse. Ragionare in team è un valore aggiunto, condividere i propri pensieri aiuta a chiarire obbiettivi e programmare un’azione condivisa. 

Briefing e checklist disciplinano i piloti all’interno del cockpit, mentre il rispetto delle procedure di compagnia (SOP – Standard Operating Procedures) fanno sì che “parlino la stessa lingua”. Entrambi sanno cosa aspettarsi l’uno dall’altro ed agiscono in maniera coordinata all’interno della cabina di pilotaggio.

Il bagaglio di conoscenze che un pilota di linea deve possedere è veramente vasto. Non è semplicemente la preparazione tecnica, ma anche la capacità di saper lavorare in gruppo, relazionarsi con gli altri e raggiungere obbiettivi in tempi ristretti. La figura del pilota è complessa da spiegare. Raccoglie un insieme di qualità e abilità che all’occorrenza devono essere messe in atto per gestire dinamiche/eventi in un tempo obbligatoriamente limitato.  

In conclusione…

Lavorare come pilota di linea è una professione altamente specializzata che si raggiunge dopo anni di studio e addestramento. Anche quando si raggiunge la qualifica di pilota di linea l’addestramento continua. Annualmente si è sottoposti ad esami di controllo e rinnovo abilitazioni al simulatore di volo. È un lavoro dove non è permessa la classica “giornata no”. Serietà, professionalità, responsabilità, capacità comunicative, adattabilità, flessibilità e molto altro ancora sono caratteristiche che un pilota di linea possiede. Una forte passione per questa professione è uno dei fattori chiave, fa si che ogni giorno a bordo di aeroplani di linea ci siano piloti altamente preparati che insieme agli assistenti di volo garantiscono ai passeggeri viaggi in totale sicurezza. 

Per diventare pilota di linea, mettiti in gioco e punta su te stesso!

 

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