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Il “lato oscuro” di un volo di linea

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Al giorno d’oggi viaggiare in aereo è diventato talmente comune a tal punto da non porsi domande su come sia reso effettivamente possibile.

 

Ti sei mai chiesto quale sia il “lato oscuro” di un volo di linea, o meglio tutto ciò che non vedi ma è necessario per portarti dove desideri in modo semplice e sicuro? 

Quello che è visibile ai tuoi occhi è solamente una piccola parte di un enorme “struttura”, che composta da professionisti con ruoli diversi, deve essere perfettamente coordinata al fine di garantire il tuo viaggio. Non esistono mansioni più o meno “nobili”, sono tutte egualmente necessarie e importanti per permettere lo svolgimento di operazioni sicure ed efficienti. Non potendo entrare nel dettaglio di ogni singola professione, in quanto non si riuscirebbe a dare il giusto spazio in poche righe, limitiamoci a portare alla luce qualche curiosità nascosta cosicché la prossima volta che prenderai un volo di linea sarai un po’ più consapevole di ciò che ti circonda.

Fatte queste dovute precisazioni, scopriamo qualcosa…

 

La giornata lavorativa di un pilota inizia ancora prima di arrivare in aeroporto, chi lo avrebbe mai detto?! Si, perché ancora prima di incontrare il suo equipaggio, un pilota avrà sicuramente già un’idea generale della giornata che ha davanti a se. Infatti, a casa avrà utilizzato parte del suo tempo personale per svolgere un lavoro di preparazione al volo.      

In aeroporto, intanto che i passeggeri aspettano al Terminal la chiamata d’imbarco, tutto l’equipaggio di volo si incontra e si coordina sul lavoro odierno da svolgere. Da tutt’altra parte, in un ufficio chissà dove, è già stato completato e approvato il piano di volo, ossia la pianificazione della rotta che farai per raggiungere la tua destinazione. Questo vuol dire che, a tua insaputa, qualcuno ha già finito il suo compito di “farti volare” ancor prima che tu sia a bordo dell’aereo.

Tutto lo staff aeroportuale al quale è stato assegnato il tuo volo è già operativo, annunciano il volo, si recano al gate per predisporre l’inizio dell’imbarco e molto altro. Intanto che piloti e assistenti di volo raggiungono l’aereo, si attiva un grande meccanismo nel quale sono coinvolte diverse persone che difficilmente noterai se non presterai attenzione. L’equipaggio di volo preparerà adeguatamente i sistemi dell’aereo mentre il personale di terra con diverse mansioni si occuperà del resto. Ad esempio rifornire l’aereo con la dovuta quantità di carburante, caricare i bagagli, fare il “service” all’aereo (acqua potabile, scarico delle toilette, ecc,).

Contestualmente si preparano i mezzi necessari per l’operazione di pushback (manovra che posiziona l’aereo sulla via di rullaggio) e inizia l’imbarco dei passeggeri affrontando eventuali problematiche impreviste. In questa fase è determinante la figura del dispatcher, ossia colui o colei che coordinerà il tutto per garantire una partenza in orario.

Concluso l’imbarco passeggeri e chiuse le porte dell’aereo, l’unica cosa che hai la possibilità di vedere sono gli assistenti di volo che iniziano le dimostrazioni di sicurezza. 

Contemporaneamente il “lato oscuro” di un volo di linea, ossia ciò che tu non vedi. 

In cabina di pilotaggio, i piloti stanno ultimando i controlli prima di ottenere le autorizzazioni all’accensione dei motori. A terra, il dispatcher sta facendo un ultimo giro esterno dell’aeroplano per assicurarsi che tutto sia al suo posto. Altro personale sta allontanando tutti i mezzi ed equipaggiamenti dall’aereo e collegando il veicolo per il pushback ecc. Insomma, attorno a te ci sono altre persone che non riesci a vedere con il compito di assicurarsi che tutto sia al posto giusto. 

Durante il rullaggio seduto comodamente al tuo posto, ancora una volta il “lato oscuro”; sei ignaro di cosa succede attorno a te. 

In cabina di pilotaggio, i piloti stanno ultimando di configurare l’aereo per il decollo e ottenendo le ultime istruzioni per la salita. Gli assistenti di volo si stanno assicurando che la cabina passeggeri sia idonea per la partenza. A terra, i controllori di volo stanno confermando che la rotta iniziale che il tuo aeroplano dovrà percorrere sia libera da altro traffico aereo, e cosi molto altro.

Finalmente si decolla!

Suddividiamo il volo per semplicità in tre fasi; decollo/salita, crociera e discesa/atterraggio. 

Durante queste fasi al passeggero non è richiesto nient’altro che godersi il volo. A renderlo possibile sono le molte persone che, sia a terra che in volo, stanno svolgendo svariati compiti. Ancora una volta il “lato oscuro” di un volo di linea, ossia tutto ciò che non vedi ma ti dà la possibilità di viaggiare a 800km/h e 11km di altezza dal terreno in completa sicurezza.

Gli assistenti di volo si occuperanno di prendersi cura dei passeggeri mantenendo sempre un adeguato livello di sicurezza in cabina e i piloti si occuperanno di tutto ciò che riguarda la gestione del volo. 

I controllori di volo, tra le tante cose, lavorano per mantenere adeguate separazioni tra i tantissimi aerei in volo nello stesso momento, ad esempio ti sarà sicuramente capitato di vedere dal finestrino un aereo che incrociava la tua rotta. Pensa che c’è ne sono molti di più di quanto tu credi, che a tua insaputa passano sopra, sotto o relativamente vicino a te. Intanto lo staff aeroportuale dove tu sei diretto si sta preparando ad accoglierti al tuo arrivo con tutti i mezzi necessari, come ad esempio attrezzare l’area per il parcheggio dell’aereo, scale mobili per scendere, assistenza per i passeggeri che hanno mobilità ridotte, ecc.

Ma cosa accade in cabina di pilotaggio dietro a quella porta chiusa? Tantissime cose e non entreremo nel dettaglio.

Di solito i piloti sono sempre uno passo avanti allo stato attuale del volo, sono addestrati per prevedere e agire in modo tale da ottenere i risultati previsti. Riescono a mantenere l’attenzione per lunghi periodi di tempo e a gestirlo nel migliore dei modi. Ad esempio, in fase di crociera oltre a monitorare il proseguo del volo stanno già pianificando la fase di avvicinamento e atterraggio. Questo non vuol dire che non prestano attenzione all’attuale fase del volo, ma bensì che nel frattempo pianificano, grazie a determinate tecniche, la parte successiva garantendo elevati standard di sicurezza.

Una volta raggiunta la destinazione, si procederà allo sbarco dei passeggeri e nuovamente si riavvia tutto il meccanismo di terra per preparare l’aereo al volo successivo. Agli occhi di tutti un volo di linea sembrerà uguale all’altro, ma non è cosi a causa delle molteplici variabili del mondo dell’aviazione.  

In conclusione, nascoste nel “lato oscuro” di un volo di linea ci sono molte persone che lavorano per renderlo possibile in maniera puntuale e sicura. Il passeggero vede poco e niente, e non immagina che la facilità con la quale oggi si viaggia è data un considerevole lavoro di coordinazione e gestione di compiti e persone. 

Viaggiare è bello, un sincero ringraziamento a tutte le persone che lo rendono possibile.

 

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