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Base training

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Se ne parla poco e potrebbe essere che ad alcuni studenti piloti non sia ben chiaro in cosa consista. Una parte spesso poco considerata di tutto il percorso formativo di un pilota di aerei.

 

Subito dopo aver superato con successo il type rating, per il pilota di aerei è il momento di tornare in volo e affrontare il base training. A seguito di mesi caratterizzati da intenso studio e lunghe giornate trascorse al simulatore, finalmente una grande soddisfazione… pilotare l’aereo davvero.

Non è più una missione al simulatore di volo, adesso è il momento di salire a bordo, allacciare le cinture e mettere in pratica tutto ciò che si è imparato. 

In questo breve articolo cercheremo di definire cos’è il base training. Partiremo dal presupposto che il pilota, in possesso di tutte le licenze aeronautiche necessarie, abbia da poco conseguito l’abilitazione ad uno specifico aereo/categoria e sia alla sua prima esperienza.

 

Andiamo per gradi, cos’è il base training?

Alla fine del type rating, superati gli esami e ottenuta l’abilitazione ad uno specifico aereo si passa allo step successivo, ossia pilotarlo realmente. Il base training consiste nel portare a termine dei circuiti aeroportuali ed è richiesto al pilota, appena qualificato, di effettuare dei “touch and go’s”. Al suo fianco ci sarà un comandante istruttore che oltre al compito di pilot monitoring (PM) dovrà accertarsi che tutto avvenga in completa sicurezza.

In questa fase addestrativa l’aereo è completamente vuoto (senza passeggeri) ed è la prima occasione per il pilota di pilotare realmente l’aeroplano. Dopo questa si passerà alla fase successiva: il line training.

 

Come prepararsi al base training?

Si può affermare che non è una fase addestrativa particolarmente difficile. Anzi dopo una lunga assenza dal cockpit di un aereo, la sensazione percepita si potrebbe definire quasi come liberatoria. L’obiettivo è riportare il pilota in volo a seguito di un periodo trascorso “a terra” e fargli acquisire un po’ di manualità con il nuovo aereo.

A questo punto il pilota “fresco” di type rating è pronto a mettere in pratica parte di quanto ha imparato finora. Il volo si svolgerà tutto in manuale e quindi l’autopilota non verrà utilizzato. 

Prima di affrontare la giornata del base training, è opportuno ripassare le procedure standard, parametri dell’aereo, rivedere le caratteristiche dell’aeroporto sul quale si opera e “volare mentalmente” il circuito aeroportuale. L’obiettivo è simulare tutto ciò che verrà fatto in volo per riesaminare i punti principali e dare risposta ad eventuali dubbi. Per ultimo non rimarrà altro che mettere in pratica il tutto. 

La parte emozionale gioca sicuramente anche il suo ruolo. Tornare in volo dopo tanto studio è molto entusiasmante. Non si dimenticherà mai la prima esperienza di volo ai comandi di un aereo più complesso, grande e performante rispetto a tutti i velivoli utilizzati durante gli addestramenti per acquisire le varie licenze aeronautiche.

Ad ogni modo anche se il volo del base training è molto basico, bisognerà comunque prepararsi al meglio per la missione ed evitare il fallimento della stessa. Ciò che il comandante istruttore dovrà accertare è che il pilota abbia una conoscenza adeguata dell’aereo, delle procedure, e sia in grado di decollare, fare un circuito aeroportuale e atterrare in completa sicurezza.

 

In conclusione…

Il base training è quel momento in cui finalmente il pilota toccherà con mano per la prima volta l’aereo oggetto del type rating. Non è assolutamente da sottovalutare, e la concentrazione che si riuscirà a mantenere durante i circuiti di traffico aeroportuali farà la differenza nel suo esito finale. Sicuramente la parte emozionale giocherà un ruolo importante, la felicità del traguardo raggiunto è comprensibile e meritata.

Godetevi il momento e siate pronti a continuare con lo step successivo, il line training!

 

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